CORRI LA VITA
SELEZIONA NUOVI PROGETTI
ATTRAVERSO IL BANDO NAZIONALE 2026
Prevenzione, cura e qualità della vita al centro del bando 2026 promosso dall’Associazione CORRI LA VITA Onlus, che anche quest’anno sostiene iniziative a favore delle donne con tumore al seno.
Il bando è rivolto a enti pubblici e privati senza scopo di lucro con sede in Italia, che potranno presentare progetti della durata massima di 12 mesi entro il 15 giugno 2026, tramite posta elettronica certificata.
Sono previsti contributi fino a 100.000 euro per iniziative monoistituzionali e fino a 200.000 euro per programmi multidisciplinari o per l’acquisto di attrezzature sanitarie.
Particolare attenzione sarà riservata a progetti con prevalente finalità assistenziale, orientate ai percorsi di prevenzione, diagnosi e cura: dalla promozione di corretti stili di vita e dell’adesione agli screening mammografici, al miglioramento dell’accesso ai servizi diagnostici, fino al potenziamento delle cure e ai percorsi di supporto psicologico e riabilitativo.
La valutazione delle proposte sarà affidata al Comitato Scientifico e al Consiglio Direttivo dell’Associazione CORRI LA VITA Onlus. Saranno privilegiati in particolare interventi caratterizzati da integrazione tra competenze e strutture sul territorio, con un approccio multidisciplinare e con elementi di innovazione, sostenibilità, con risultati misurabili, in grado di rispondere ai bisogni reali delle donne, con particolare attenzione ai contesti più fragili.
La graduatoria finale sarà pubblicata entro il 15 dicembre 2026 su questo sito.
l Consiglio Direttivo include membri storici e rappresentanti dell’Associazione CORRI LA VITA Onlus, tra cui la presidente Eleonora Frescobaldi, la presidente onoraria Bona Frescobaldi, la vicepresidente Laura Bartoli, insieme a Marco Bernini, Andrea Catellacci, Lamberto Frescobaldi, Marzio Parri, Diego Paternò Castello di San Giuliano, Cecilia Ristori, Carlo Speranzini.
Il Comitato Scientifico è composto da professionisti di grande esperienza: la professoressa Laura Biganzoli (Oncologa), la dottoressa Elisabetta Coccia (Ginecologa), la dottoressa Paola Mantellini (Epidemiologa) e il professor Marco Bernini (Chirurgo oncologo). Il loro contributo garantisce un utilizzo efficace, trasparente e scientificamente fondato delle risorse raccolte.
