“Un caffè per CORRI LA VITA”
II edizione
Giovedì 1° ottobre, Giornata Internazionale del Caffè e primo giorno del Pinktober – l’Ottobre Rosa, il mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno – torna l’iniziativa “Un caffè per CORRI LA VITA” sostenuto da Ditta Artigianale e patrocinato da Confesercenti e Confcommercio.
Tutti i locali che somministrano caffè potranno partecipare all’iniziativa, iscrivendosi a partire da giovedì 18 giugno fino al 15 settembre, con un’adesione minima di 50 euro e la donazione successiva alla manifestazione. Nei locali aderenti, riconoscibili dalla locandina dell’iniziativa, sarà possibile gustare un caffè, contribuendo simbolicamente a sostenere CORRI LA VITA ETS. Al locale che farà la donazione più generosa sarà assegnata una coppa in ricordo della manifestazione.
INFORMAZIONI
Con una donazione minima di 50 euro:
il tuo locale comparirà nella pagina dedicata all’iniziativa sul nostro sito;
sarai promosso (e potrai a tua volta promuoverti) su giornali, TV, radio e social;
i tuoi clienti sapranno che il tuo bar ha scelto di dare un contributo concreto;
soprattutto, sarai al fianco di CORRI LA VITA ETS e delle donne malate di tumore al seno.
COME PARTECIPARE
1. Compila il form online ed effettua la tua donazione con bonifico bancario su:
c/c 1000/4768 – Banca Intesa San Paolo
Beneficiario: CORRI LA VITA – IBAN: IT94 J030 6902 8871 0000 0004 768 – BIC: BCITITMM – Causale: UN CAFFÉ + nome della tua attività (e insegna su strada)
2. Esponi la locandina dell’iniziativa (puoi scaricarla da qui e stamparla in autonomia o ritirarla presso l’ufficio Confcommercio più vicino)
3. Indossa e fai indossare ai tuoi collaboratori la maglietta ufficiale 2026 (puoi trovarla qui).
4. Oltre al contributo di adesione, all’indomani della iniziativa, effettua una donazione volontaria a favore del progetto in base al numero di caffè che avrai somministrato: la tua potrebbe essere l’azienda premiata con una coppa dal Comitato Organizzatore di CORRI LA VITA per il contributo più generoso. Un riconoscimento da appendere al cuore, prima ancora che sul petto, nonché un’occasione di visibilità mediatica.




